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Il termine ‘mentore’ deriva dalla mitologia greca: prima di intraprendere uno
dei suoi lunghi viaggi, Ulisse pregò il suo amico Mentore, un saggio maestro,
di seguire l’amatissimo figlio Telemaco. Mentore rappresentò quindi per
Telemaco una guida, un consigliere ed un educatore.
Una mentore si configura come una persona che vanta una notevole esperienza a
livello professionale e sociale, che promuove, sostiene, guida e consiglia una
o più persone, le cosiddette mentees, nella loro carriera professionale. Le
mentees devono essere persone aperte e desiderose di apprendere, che
desiderano accedere a reti importanti ed entrare in contatto con strutture
imprenditoriali ed organizzative di alto livello e che intendono gestire
attivamente la loro carriera professionale.
Mentoring è…
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uno strumento da sostegno per donne in carriera
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un efficace modo di formazione professionale
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coaching, sostegno, consulenza, feedback, progettazione, discussione
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visualizzazione e giovamento di competenze femminili
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strumento per la creazione di network
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personale, comunicativo, conveniente, efficiente.
Tipologie di mentoring:
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Mentoring informale: la mentore e la mentee si incontrano di propria
iniziativa e concordano individualmente la durata ed i contenuti del rapporto
di mentoring.
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Mentoring formale: un’istituzione agisce da intermediaria fra le parti
coinvolte nel mentoring e predefinisce la struttura del rapporto di mentoring.
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Mentoring interno: un’impresa/un’istituzione promuove l’attività di mentoring
fra i propri dipendenti/soci. Importante: una superiore diretta non può
rivestire il ruolo di mentore; la mentore dovrebbe occupare una posizione
situata almeno a due livelli gerarchici superiori rispetto alla mentee.
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Mentoring esterno: le due parti coinvolte nel mentoring operano in aziende
diverse; il rapporto di mentoring viene avviato da un’organizzazione esterna.
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